Primo piano
Da Doctornews 12 aprile
2007 - Anno 5, Numero 65
PRIMO PIANO
Anche lo specializzando farà l'intramoenia
La misura, che apre nuove possibilità di reddito per i medici in formazione,
è contenuta nella bozza di contratto approdata alla Conferenza Stato-Regioni
Rivolgersi a uno specialista oppure optare per un giovane medico in
formazione, magari spendendo qualcosa in meno per la visita specialistica a cui
si è deciso di sottoporsi. A breve per gli italiani potrebbe aprirsi anche
questa possibilità, ovvero l'opportunità di scegliere l'intramoenia, la libera
professione dei camici bianchi in strutture pubbliche, optando per gli
specializzandi.
La misura, che apre nuove possibilità di reddito per i
medici in formazione, è contenuta nella bozza di contratto approdata alla
Conferenza Stato-Regioni. "E' il punto più nebuloso, sicuramente meno chiaro
dello schema del contratto - spiega all'AdnKronos salute Francesco Silenzi, vice presidente
dell'Amsce (Associazione medici specialisti e specialisti in formazione della
Comunità Europea) - ma crediamo che verrà data la possibilità ad ogni singola
azienda di stabilire regole e norme per consentire agli specializzandi di
svolgere la professione intramuraria, con tutoraggio diretto o indiretto" del
professore. E una volta che i giovani medici saranno sul 'mercato', "sarà il
paziente, naturalmente, a decidere se rivolgersi allo specialista o farsi
visitare da un medico che si sta specializzando". Del resto, i medici in
formazione "effettuano già ora consulenze, fanno ambulatorio e altre attività
che vengono tutorate riconoscendo loro, tuttavia, man mano maggiore autonomia".
E presto tra queste attività potrebbe fare capolino anche la possibilità di
esercitare la libera professione negli ospedali italiani.